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La ragazza che abbandonò il Destino (Porto Seguro Editore 2023 Alessandro Niccoli

Aggiornamento: 6 feb

Nel suo romanzo La ragazza che abbandonò il Destino (Porto Seguro Editore 2023), Alessandro Niccoli racconta l’incredibile percorso mosso da una grande forza di volontà che all’inizio della post-adolescenza porta la protagonista a riappropriarsi del proprio destino e della propria identità, riuscendo ad abbandonare quello che la società le voleva costruire addosso, come spesso succede.


La storia della ragazza parte da una crisi interiore (cambierà il suo nome in Safaa che in arabo vuol dire “purezza”) e dalla sua scuola di periferia, dove conosce un ragazzo importante, Nafis (protagonista del precedente libro di Alessandro Niccoli “Nafis e i Corridoi colorati”), poco prima di essere mandata in punizione per il suo carattere ribelle e taciturno, in una fattoria, per tutta un’estate, dove la nonna allevava cavalli da corsa. A seguire le scene principali della sua avventura di vita si svolgono in antichi borghi toscani, i boschi e gli ambienti più suggestivi e incontaminati della regione, che visita con la sua cavalla, liberata in una rocambolesca fuga insieme, da una tremenda prigionia in una stalla nel mezzo ad un bosco, perché ritenuta ribelle dalla gente della fattoria e del paese; la chiamerà Quercia, e quel nome le restituirà col tempo grandi significati. Continuerà poi il suo viaggio con Quercia e con due amici, tra cui Nafis, reincontrato ad una grande festa medievale, ove lei si dilettava col suo flauto, che brandiva come una spada, a far ballare le persone in mirabolanti ed estasianti giravolte, raccogliendo qualche soldo per andare avanti. Dopo lunghi cammini nei boschi, vallate e paesi medievali, tra avventure, suspense e momenti di riflessione e confronto, i tre ragazzi decisero di intraprendere un viaggio nel Sud del Marocco, in incredibili spiagge arancioni popolate da dromedari e fenicotteri sull’oceano, e tra i berberi e i tuareg del deserto del Sahara, Safaa incontrerà, tra contemplazione di dune, oasi e miraggi, quei messaggi rivelatori che la libereranno dai dubbi e dai dolori che la turbavano da tempo; esperienze forti la condurranno a vivere nella pienezza di sè stessa.


Safaa è un’adolescente che crede fortemente nella bontà delle persone ma, respinta dal mondo che la circonda e incompresa dalla sua famiglia, sceglie di intraprendere un viaggio alla scoperta di sé e della natura. Con i suoi compagni di avventura s’imbatte in feste medievali, borghi antichi e boschi incontaminati. Visita poi il Sud del Marocco, dove s’immergerà in una cultura diversa e affascinante ritrovando, attraverso il confronto e l’arricchimento morale, la sua armonia interiore e la forza per affrontare le sfide della vita. In un connubio di narrazione introspettiva e di continui scambi con l’altro e col nuovo, La ragazza che abbandonò il destino è un romanzo di formazione che mostra quanto la fuga sia necessaria al ricongiungimento con la propria vera identità: ovunque è casa solo se le radici dell’io sono ben salde.

Tema ricorrente nelle opere dell’autore è il viaggio, che però non si limita al viaggio come scoperta di luoghi ma è anche metafora di viaggio introspettivo, atto alla ricerca di sé stessi e di risposte e soluzioni. Come nel precedente libro di Alessandro Niccoli, ove qui ritroviamo il protagonista Nafis, come amico di Safaa, La Ragazza che abbandonò il Destino, anche questo libro ci porta in due viaggi paralleli. La narrazione è avvincente ma nel contempo delicata, alternata tra momenti di avventura, riflessione e di suspense, lasciando il lettore incollato al testo. L’autore riesce ad alternare in un perfetto equilibrio momenti di avventura e momenti di ricerca interiore, che come tanti pezzi di un puzzle piano piano comporranno un’immagine inaspettata.

Di seguito alcune tra le tante recensioni sulla pagina Amazon del libro, che ha scalato le classifiche nelle nicchie: “miti, saghe e leggende, azione e avventura, narrativa contemporanea, narrativa sul passaggio all’età adulta, narrativa femminile per ragazzi”:

Lo stile di scrittura dell’autore rende incredibilmente facile e piacevole non distogliere lo sguardo dalle righe. Così che ho potuto godere di un impressionante cinema mentale in tutte le ore trascorse in questa bellissima storia da favola. Amorevolmente e matura, presenta i suoi protagonisti in modo così vivido. Ho teso loro la mano più di una volta e il mio cuore è stato completamente occupato dalla protagonista, fin dall’inizio. Ancora e ancora sono stato attratto sempre più in profondità nella storia e trascinato in modo accattivante. Questo libro è così bello, è pieno di profondità, pieno di vita e amore.

Il testo è un ottimo romanzo. La trama presenta elementi attuali, subito il lettore entra in empatia con la protagonista. Il ritmo è altalenante e questo stimola la lettura e la voglia di progredire per vedere come si evolve. Ho apprezzato molto anche le parti in cui l’autore, volutamente, porta il lettore a riflessioni personali, immedesimandosi nella vicenda della protagonista. Notevole lavoro, merita un plauso.

– La Ragazza che abbandonò il Destino è un romanzo di formazione scritto da Alessandro Niccoli, pubblicato nel 2023. La storia segue le vicende di Safaa, una giovane donna che decide di partire per un lungo viaggio alla ricerca di sé stessa.

Il romanzo è ambientato in un mondo immaginario, ma che presenta molte analogie con il nostro. Safaa si ritrova a viaggiare in un mondo in cui la magia è ancora presente, ma che è anche dominato da conflitti e guerre. Lungo il suo cammino, Safaa incontra persone di ogni tipo, che la aiutano a crescere e a trovare la sua strada.

 

Un romanzo che, toccando il tradizionale tema del viaggio (fisico e spirituale), sa essere moderno ed attuale, vedendo come protagonista una ragazza italiana, la quale, vogliosa di uscire dal conformismo del proprio paese, va a conoscere nuovi luoghi, mentalità e culture, fino a visitare il sud del Marocco. Sfogliando le pagine sembra di percepirne il contrasto interiore, i pensieri ed i sentimenti, unitamente al dolore legato all’atteggiamento della sua famiglia, tradizionalista ed incapace di uscire dagli schemi.

Generalmente parlando, è un libro che si legge con piacere, ottimo dal punto di vista letterario e che offre tanti spunti di riflessione su argomenti in tutto attuali.



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